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Kessié è tornato all'Atalanta 10 anni dopo il suo debutto in Serie A: dal poker di Mertens all’addio di Totti

Kessié è tornato all'Atalanta 10 anni dopo il suo debutto in Serie A: dal poker di Mertens all’addio di Totti, i ricordi del campionato 2016/17.

Steven Cudriz·
Kessié è tornato all'Atalanta 10 anni dopo il suo debutto in Serie A: dal poker di Mertens all’addio di Totti

Kessié è tornato all'Atalanta 10 anni dopo il suo debutto in Serie A: dal poker di Mertens all’addio di Totti, i ricordi del campionato 2016/17. I cinque momenti iconici DAZN Pubblicato da Claudio Mancini 5 ore fa Condividi Facebook X WhatsApp Linkedin Reddit Copia Guarda tutta Serie A su DAZN Franck Kessié è tornato all'Atalanta nello stesso periodo dell'anno in cui, dieci anni fa, si presentò al grande calcio italiano.

Era l'agosto del 2016 e il centrocampista ivoriano, appena diciannovenne, si preparava a diventare una delle rivelazioni della nuova squadra affidata a Gian Piero Gasperini. Il ritorno di Kessié a Bergamo coincide quindi perfettamente con il trend Back to 2016, che invita a riaprire l'album dei ricordi di dieci anni fa.

La Serie A 2016/17 regalò prestazioni spettacolari, imprese difficili da pronosticare, record e addii indimenticabili. Franck Kessié disputò la sua prima partita ufficiale con l'Atalanta il 13 agosto 2016, partendo titolare e segnando nel 3-0 contro la Cremonese in Coppa Italia.

Il 21 agosto l'Atalanta ospitò la Lazio nella prima giornata di campionato. I biancocelesti si portarono sul 3-0 già durante il primo tempo, ma nella ripresa Kessié riaprì improvvisamente la partita: segnò al 63' e al 67', completando una doppietta in appena quattro minuti.

La rimonta non riuscì e la Lazio vinse 4-3, ma l'Italia aveva appena scoperto un nuovo centrocampista. Chiuse la stagione con sette reti in 31 presenze considerando tutte le competizioni, attirando l'attenzione del Milan.

Durante l'estate del 2016 il Napoli aveva salutato Gonzalo Higuaín, passato alla Juventus dopo aver stabilito il record di gol in un singolo campionato di Serie A. Totti lasciò la Roma dopo 786 presenze e 307 gol considerando tutte le competizioni, al termine di un legame durato un'intera carriera.

Nelle stesse ore in cui Roma salutava Totti, a oltre seicento chilometri di distanza il Crotone realizzava una delle imprese più sorprendenti nella storia recente del campionato. La formazione calabrese, alla sua prima partecipazione in Serie A, sembrava condannata alla retrocessione dopo aver raccolto appena 14 punti nelle prime 29 giornate.

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